villamansi-2yhtbrmzeblcov2j8w56gwLa Villa Cenami, poi Mansi, a Segromigno in Monte è una delle massime espressioni dell´architettura seicentesca a Lucca. La sua facciata principale, che nella sua impostazione di fondo è opera di Muzio Oddi, dà un effetto visivo di solidità non statica. L´edificio si presenta infatti come un blocco compatto, ma la facciata è movimentata dal fatto che il corpo centrale, più alto, è leggermente arretrato rispetto alle due parti laterali. Il portico arioso del piano rialzato, la doppia rampa di scale, il contrasto cromatico tra l´intonaco e gli elementi architettonici e decorativi, concorrono nel dare movimento e leggerezza alla costruzione.
La parte più alta riprende, nelle colonne abbinate e nell´arcata centrale, il motivo compositivo della serliana che caratterizza il portico.
All´interno sono notevoli le tele e gli affreschi del pittore lucchese Stefano Tofanelli, risalenti alla fine del XVIII secolo, di tema mitologico secondo il gusto del tempo (storie del dio Apollo).
Nel giardino sono ancora presenti le fontane e la peschiera con statue dell´architetto Juvarra, autore di una sistemazione settecentesca del parco che è stata successivamente radicalmente modificata.
Oggi, nel giardino botanico, sono presenti più di 40 specie arboree, tra le quali si evidenziano splendidi esemplari di Liriodendron tulipifera, Brussonetia papyfera, Calocedrus Decurrens aureouariegata, Carya ovata hickory e Camelia japonica