villa-oliva-2yhtc3g6htp1xf8hgbitc0La Villa Oliva a San Pancrazio è una delle grandi realizzazioni manieriste dell´architettura lucchese e presenta delle caratteristiche che la contraddistinguono dalle altre. A pianta rettangolare, ha uno sviluppo su due piani più uno di soffitte. La facciata posteriore presenta un ampio e imponente portico su cui si aprono anche le finestre del salone del primo piano. Il particolare effetto visivo prodotto dalle grandiose arcate del portico, e l’uso dei conci alterni sugli spigoli dell´edificio, fanno sì che questa sia una delle ville in cui è più evidente l´influenza dell´architettura fiorentina e in particolare di quella dell’Ammannati, l’architetto che aveva progettato la ricostruzione del Palazzo degli Anziani a Lucca (1578-1581). Da notare i due cancelli. Quello principale è a valle: imponente e massiccio, alterna superfici ruvide a superfici lisce nelle sue colonne fasciate e nelle raggiere di bugne sugli archi. Nella facciata interna del cancello ci sono due notevoli mascheroni grotteschi. Il cancello a monte, di forma più sobria e meno imponente, è interessante per l’eleganza delle sue linee e per le decorazioni manieriste ad altorilievo.
Il parco nella zona a Sud è sistemato a tre terrazze disposte perpendicolarmente alla facciata. Un viale alberato posto nella terrazza mediana conduce allo spiazzo antistante la villa. Nella zona a monte, lo spazio dietro l´edificio è circoscritto da un semicerchio di siepi di leccio con al centro una “grotta” di tufo con giochi d’acqua. Nel parco sono interessanti le fontane, alcune di pregevole fattura manierista.