Villa_torrigiani_di_lucca_01-2yhtd4w590j63voa8gm7lsLa villa di Camigliano è uno degli esempi più interessanti di architettura seicentesca presenti in Lucchesia, e per le sue forme elaborate ed estrose può considerarsi uno dei rari esempi di barocco che si riscontrano tra le ville. Vi si accede attraverso un lungo viale di cipressi che inquadra scenograficamente il cancello e la villa.
La facciata principale, quella a valle, trionfale, è caratterizzata da un forte movimento che è dato dall’uso di materiali diversi sia per consistenza (lisci, ruvidi), sia per colore. L’aspetto policromo della facciata è accentuato dalle ombre delle nicchie e delle rientranze che contrastano col bianco delle statue e col colore chiaro dell´intonaco.
Le divisioni principali della facciata sono segnate da balaustre con statue. La parte centrale dell’edificio presenta a piano terra una serliana, che viene ripetuta al piano superiore con un gioco di variazione: mentre quella inferiore è in pietra liscia, in quella superiore i pilastri alternano conci in tufo e pietra, simili a quelli che decorano le parti laterali del piano terra. Il maestoso slancio verticale dato dalle due serliane sovrapposte continua, nella parte centrale, con un attico sormontato da un´edicola con una cupoletta.
Gli interni hanno ricche decorazioni a stucco che incorniciano, tra l´altro, dipinti del fiorentino Vincenzo Dandini. Interessanti anche i trompe l’oeil del quadraturista lucchese Pietro Scorzini.
Il parco nella zona a valle dell´edificio è stato modificato in epoca romantica ma mantiene ancora le fontane a bassin, in cui si specchiano le facciate dell´edificio e che risalgono alla sistemazione seicentesca di influenza francese. Nella parte destra del parco si accede al “giardino segreto”, un giardino di parterres fioriti che termina con il ninfeo